Bilancio: gettiti standard Imu-Tasi e calcolo “Fondo solidarietà comunale” 2015 dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario e delle Isole

 L’Ifel ha diffuso, in data 25 novembre 2015, una Nota di sintesi – che riportiamo qui di seguito – dove viene esemplificata la determinazione del “Fondo di solidarietà comunale 2015” complessivamente spettante al Comparto Enti Locali.

Nella prima Tabella della Nota viene determinato il Totale delle risorse standard 2014 di riferimento (Euro).

1 Fsc” 2014 aggiornato al 16 settembre 2014 e al Dl. n. 133, art. 43, comma 5-ter 5.845.633.969
2 Imu standard 2014 post revisione e rettifiche 2013-2014 12.341.645.208
3 Alimentazione “Fsc -4.717.900.000
4 Tasi standard 2014 3.582.534.492
5 Totale risorse standard 2014 aggiornate 1+2+3+4 17.051.913.669

 

 

 

Le risorse standard comunali per il 2015 sono costituite dal complesso delle risorse standard 2014 ridotte dei tagli e comprensive delle eventuali somme da reintegrare.

Le voci che costituiscono la base di riferimento per la determinazione delle risorse 2014 (rigo 5) sono il “Fondo di solidarietà comunale” 2014 (rigo 1, aggiornato al 16 settembre 2014 e all’art. 43, comma 5-ter, Dl. n. 133/14), l’Imu standard 2014 ad aliquota di base (rigo 2, comprensiva delle eventuali rettifiche puntuali a valere sull’accantonamento di Euro 40 milioni ex Dpcm. 1 dicembre 2014), la quota di alimentazione del “Fondo di solidarietà comunale” 2014 (rigo 3), e la Tasi 2014 ad aliquota base (rigo 4, comprensiva delle rettifiche puntuali a valere sul citato accantonamento).

Ai fini della determinazione delle risorse standard 2015 (rigo 14), alle risorse 2014 come sopra definite (rigo 5) si applicano le seguenti variazioni:

 

 Variazioni 2015
6 Taglio Dl. n. 95/12 (Euro 100 milioni) -100.000.000
7 Taglio Dl. n. 66/14 (Euro 188 milioni) – 187.800.000
8 Taglio “Legge stabilità 2015” (Euro 1.200 milioni) -1.200.000.000
9 Reintegro minori non accompagnati (Legge n. 147/13, comma 203: taglio di Euro 30 milioni vigente solo per il 2014) 30.000.000
10 Taglio da Dl. n. 133, art. 43, comma 5-ter (beneficio di Euro 49,4 milioni vigente per il solo 2014) -49.400.000
11 Aggiustamento da rettifiche puntuali 2015 5.130.086
12 Reintegro accantonamento contabile 2014 35.270.309
13 Totale variazioni 6+7+8+9+10+11+12 -1.466.799.605

 

– taglio ex art. 16 del Dl. n. 95/12, incidente sul 2015, pari a Euro 100 milioni (rigo 6);

– taglio ex art. 47 del Dl. n. 66/14, incidente sul 2015, pari a Euro 187,8 milioni (rigo 7);

– taglio previsto dalla Legge n. 190/14, pari a Euro 1.200 milioni (rigo 8);

– attribuzione di Euro 30 milioni, per effetto del venir meno della riduzione per “minori non accompagnati” disposta per un solo anno dal comma 203 della Legge n. 147/14 (rigo 9);

– riduzione di Euro 49,4 milioni per effetto del venir meno dell’integrazione di risorse recata dal Dl. n. 133/14 (art. 43, comma 5-ter), anch’essa disposta solo per il 2014 (rigo 10);

– aggiustamento a seguito delle eventuali rettifiche puntuali 2015 (Euro 5,73 milioni, rigo 11).

– reintegro da accantonamento contabile 2014, corrispondente all’importo residuale risultante a seguito delle rettifiche puntuali effettuate a valere sull’accantonamento di Euro 40 milioni ex Dpcm. 1° dicembre 2014 (circa Euro 35 milioni, rigo 12).

La somma algebrica delle voci sopra elencate fornisce l’ammontare della variazione di risorse per tagli e variazioni di legge intervenute tra il 2014 e il 2015 (rigo 13). Applicando tale variazione alle risorse standard 2014 precedentemente definite (rigo 5), si ottiene il valore delle risorse standard 2015 (rigo 14).

 

Fondo di solidarietà comunale” 2015
14 Risorse base 2015 5+13 15.585.114.064
15 meno gettiti standard netti 2015 -11.206.279.699
16 Fsc 2015” senza variazione perequativa 14+15 4.378.834.365
17 Fsc 2015” 80% 2.992.699.149
18 Fsc 2015” redistribuzione 20% (riparto in base a fabbisogni standard e capacità fiscali ) 748.174.787
19 Accantonamento 2015 (20 mln.) -20.000.000
20 Fsc 2015” con variazione perequativa 17+18+19 4.358.834.365
21 Variazione totale 2015-2014 22+23 -1.466.799.604
22 di cui tagli e variazioni di legge 13 -1.466.799.605
23 di cui perequazione ‘20%’ capacità fiscali e fabbisogni standard (20-19)-16 0
24 Variazione terreni montani (Dl. n. 4/15) -265.292.004
25 di cui: Rimborso per minor gettito 2015 12.950.074
26 di cui: Riduzione per maggior gettito 2015 -278.242.079
27 Fsc 2015” (compresa variazione terreni montani) 20+24 4.093.542.360
28 Revisione variazione terreni montani 2014 330.664
29 Fsc 2015” (compresa revisione terreni montani) 27+28 4.093.873.025

 

Il “Fondo 2015” senza variazione perequativa (rigo 16) è ottenuto per differenza tra le risorse standard 2015 e il totale tributi standard 2015 netto (somma algebrica dei righi 2, 3 e 4 del riquadro “Risorse std 2014 di riferimento”).

Il “Fondo di solidarietà comunale” 2015 è stato però ripartito in 2 quote. La prima quota (80%) è stata redistribuita secondo il criterio di riparto basato sulle “risorse storiche” (rigo 17). La seconda quota (20%) è stata ripartita attraverso una metodologia di calcolo volta all’applicazione dei meccanismi perequativi basati sulla differenza tra fabbisogni standard e capacità fiscale (rigo 18). La somma algebrica dei 2 importi al netto della quota accantonata per le finalità di cui all’art. 7 del Dpcm. 10 settembre 2015 (rigo 19, accantonamento 20 milioni) – che verrà utilizzato per eventuali rettifiche delle stime che hanno determinato il Fondo degli ultimi anni – determina l’importo spettante a titolo di “Fondo di solidarietà comunale” 2015 (rigo 20).

La variazione delle risorse complessivamente intervenuta tra il 2014 e il 2015 (rigo 21) è pari alla somma algebrica dei tagli e delle variazioni di legge, riportate in rigo 22, e dell’effetto dovuto alla perequazione (rigo 23). A sua volta, l’insieme delle variazioni è dato dalla differenza tra il “Fondo 2015” con variazione perequativa (rigo 20), a cui va sottratto l’importo (negativo) dell’accantonamento 2015 (rigo 19) e il “Fondo 2014” (rigo 1).

L’importo del “Fondo di solidarietà” 2015 (rigo 20) deve essere inoltre corretto con le variazioni in aumento (rigo 25) e/o in riduzione (rigo 26) ex Dl. n. 4/15 (terreni ex montani), nonché con la variazione compensativa derivante dalla revisione delle stime Mef del gettito terreni ex montani 2014 disposta sempre con il Dl. n. 4/15 (rigo 28). Il “Fondo di solidarietà” effettivamente spettante a ciascun Comune è riportato al rigo 29.

Ulteriori risorse in assegnazione/riduzione sono:

 

Altre risorse in assegnazione/riduzione
30 Ristoro riduzioni Imu (ex Dl n. 102/13) 75.706.718
31 Ristoro riduzioni Imu ruralità (ex Legge n. 147/14, comma 711) 110.700.000
32 Integrazione Imu-Tasi (Euro 625 milioni nel 2014 ex Dl. n. 16, rinnovata al 75,6% fuori Patto dal Dl. n. 78, art. 8, comma 10 471.670.741
33 Contributo mancato gettito montani 2014 (ex Dl. n. 4/15, fuori Patto da Dl. n. 78, art. 8, comma 10) 56.961.444
34 Rimborso montani per estensione benefici al 2014 (ex Dl. n. 4/15, Allegato “C”) 121.736.356
35 Rettifiche puntuali anni pregressi (una tantum) 10.250.257
36 Compensazione minor gettito Imu proprietà collettive e isole minori (Dl. n. 4/15, art. 1, comma 1, lett. a-bis), comma 4. Anno 2014 3.547.933
37 Compensazione minor gettito Imu proprietà collettive e isole minori (Dl. n. 4/15, art. 1, comma 1, lett. a-bis, comma 4. Anno 2015 3.619.592
38 Contributo detrazione agricola Euro 200 (Dl. n. 4/15, art. 1, comma 9-bis (15,5 milioni, una tantum) 15.350.000
39 Fondo Euro 29 milioni (contenimento delle penalizzazioni da perequazione 2015 – una tantum ex Dl. n. 78/15, art. 3, comma 4-bis) 29.286.158
40 Totale altre risorse somma (da voce 30 a voce 39) 898.829.199

 

– il contributo annuale ex Dl. n. 102/13 a titolo di compensazione del minor gettito Imu derivante dall’esenzione dei fabbricati costruiti e destinati dalle imprese costruttrici alla vendita (c.d. “immobili merce”), degli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) o dagli Enti di edilizia residenziale pubblica, degli immobili posseduti e non concessi in locazione da appartenenti alle Forze armate e di Polizia, al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco ed alla carriera prefettizia, dei fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali (c.d. “social housing”), degli immobili adibiti esclusivamente ad attività di ricerca scientifica (rigo 30);

– i contributi annuali a titolo di compensazione del minor gettito Imu derivante rispettivamente dalla riduzione del moltiplicatore da 110 a 75 dei terreni posseduti da agricoltori professionali iscritti alla previdenza agricola e dall’esenzione dei fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 711 della Legge n. 147/14 (rigo 31);

– il contributo “Imu-Tasi” di Euro 472,5 milioni previsto dall’art. 8, comma 10, del Dl. n. 78/15 (ex Fondo Euro 625 milioni). Tale contributo, destinato agli Enti già beneficiari nel 2014 del contributo di Euro 625 milioni, è stato erogato a fronte del persistere dei vincoli alla manovrabilità delle aliquote con il passaggio Imu-Tasi del 2014 e deve essere escluso dalle entrate che rilevano ai fini del Patto di stabilità interno 2015 (rigo 32);

– il contributo di 57,5 milioni a titolo di ristoro parziale del minor gettito 2014 derivato dalla revisione dei requisiti di imponibilità dei terreni agricoli collinari. Anche questo contributo deve essere escluso dalle entrate che rilevano ai fini del Patto di stabilità 2015 (rigo 33);

– il rimborso per mancato gettito da terreni montani così come disposto dall’Allegato “C” del Dl. n. 4/15, art. 1, comma 9, per effetto della clausola di salvaguardia a favore dei beneficiari delle agevolazioni già disposte con il Dm. 28 novembre 2014, poi modificate con il Dl. n. 4/15 (rigo 34);

– il contributo (anni pregressi) per i Comuni interessati dalle rettifiche puntuali effettuate a valere sull’accantonamento di Euro 40 milioni ex Dpcm. 1° dicembre 2014 (rigo 35);

– il contributo per l’anno 2014 (ex Dl. n. 4/15, convertito con modificazioni dalla Legge n. 34/15) a titolo di compensazione del minor gettito Imu derivante dalle esenzioni dei terreni ad immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile ed inusucapibile non ricadenti in zone montane o di collina e dei terreni agricoli ubicati nei comuni delle isole minori, individuati nell’Allegato A della Legge n. 448/01 (rigo 36);

– il contributo a decorrere dall’anno 2015 (ex Dl. n. 4/15, convertito con modificazioni dalla Legge n. 34/15) a titolo di compensazione del minor gettito Imu derivante dalle esenzioni dei medesimi terreni di cui al punto precedente (rigo 37);

– il contributo di 15,5 milioni (ex comma 9-bis, Dl. n. 4/15 convertito con modificazioni dalla Legge n. 34/15) spettante a titolo di ristoro della detrazione di Euro 200 in favore degli imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti per i rispettivi terreni ricadenti nei Comuni, indicati nell’Allegato “A” al Decreto, che hanno perso il diritto all’esenzione per effetto dello stesso Dl. n. 4/15 (rigo 38);

– il contributo 29 milioni ex Dl. n. 78/15 (convertito con Legge n. 125/15) erogato al fine di diminuire l’incidenza negativa del riparto perequativo effettuato nel 2015, di cui al comma 380-quater dell’art. 1 della Legge n. 228/12 (rigo 39).

La somma di tali contributi determina il “Totale altre risorse” (rigo 40).

Agli importi indicati devono poi aggiungersi altri contributi o riduzioni minori (5 per mille, rimborso agevolazioni ricadenti sull’Addizionale Irpef, contributo mutui, detrazioni per Ages e Aran, ecc.).