Digitalizzazione degli Archivi pubblici: al via i Progetti-pilota coordinati dal Dtd con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

Prende il via l’iniziativa, sostenuta dal Dipartimento per la Trasformazione digitale e realizzata dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, per la digitalizzazione e la dematerializzazione di Archivi pubblici. I Progetti pilota avviati sono 11, e riguardano diverse tipologie di fondi documentali

Come si apprende dal Comunicato-stampa diffuso in data 9 aprile 2026 dal Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dtd), prende il via l’iniziativa, sostenuta dal Dtd e realizzata dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, per la digitalizzazione e la dematerializzazione di Archivi pubblici.

I Progetti-pilota avviati sono 11, e riguardano diverse tipologie di fondi documentali: dalla preservazione di materiali storico-culturali, a documentazione riguardante procedure amministrative, come per esempio le Pratiche edilizie, passando per atti di natura sanitaria, come le Cartelle sanitarie.

Con la digitalizzazione degli Archivi pubblici trasformiamo un patrimonio spesso frammentato in un’Infrastruttura strategica di dati che sia davvero sicura e accessibile”, ha sottolineato il Sottosegretario all’Innovazione tecnologica, Alessio Butti. “I Progetti-pilota avviati vanno esattamente in questa direzione: costruire modelli replicabili, valorizzare la memoria del Paese e, allo stesso tempo, migliorare concretamente i Servizi per Cittadini e Imprese. Ancora una volta questo Governo investe sulla qualità della nostra Amministrazione e sulla capacità dello Stato di mettere il dato al centro delle Politiche pubbliche”. “Il patrimonio documentale pubblico è parte integrante della memoria del Paese. Digitalizzarlo non significa soltanto rendere gli Archivi più accessibili ed efficienti: significa proteggerli e restituirli ai Cittadini, agli storici, ai ricercatori in una forma davvero fruibile. I Progetti pilota avviati in convenzione con il Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri sono il primo passo concreto di un impegno più ampio: costruire una Pubblica Amministrazione più trasparente, più sostenibile e più vicina ai Cttadini”, ha spiegato Paolo Perrone, Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Obiettivo dei Progetti-pilota

L’Iniziativa, finanziata dal “Piano nazionale complementare” (“Pnc”), mira a realizzare un numero qualificato di progetti pilota in tutto il territorio nazionale, coinvolgendo sia P.A. centrali che enti territoriali, raccogliendo così elementi qualitativi e quantitativi per costruire modelli, individuare buone pratiche per strutturare Iniziative future.

Amministrazioni coinvolte

Le Amministrazioni ad oggi coinvolte sono: il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, l’Avvocatura dello Stato, la Regione Calabria, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Biella, la Provincia di Terni, la Provincia di Treviso, il Comune di Bologna, il Comune di Genova, il Comune di Reggio Calabria, il Comune di Torino e il Comune di Venezia. Ai nastri di partenza anche il Senato della Repubblica, Comune di Napoli e la Regione Marche.

Progetto di sistema

Vista la natura del Progetto di sistema, oltre all’ingaggio di P.A. centrali – per l’individuazione delle Iniziative a supporto delle P.A. territoriali – sono state coinvolte Associazioni come la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, e l’Unione delle Province d’Italia. Un percorso che ha previsto anche un intenso dialogo collaborativo con la Direzione generale archivi del Ministero della Cultura.

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