Il paradosso del “Pnrr”: investire senza Roi misurabile

di Riccardo Compagnino

Nel Settore privato, la regola è semplice quanto implacabile: un investimento ha senso se il rendimento atteso supera il costo del capitale. Il Roi è il faro che guida le decisioni, il tasso d’interesse il confine oltre il quale il rischio diventa perdita certa. Ma cosa accade quando questo schema viene traslato nella Pubblica Amministrazione, dove il metro del profitto è spesso sfumato, differito o addirittura assente ?

Il “Piano nazionale di ripresa e resilienza” (“Pnrr”) rappresenta un caso emblematico. Da un lato, le risorse a prestito hanno un costo chiaro: un tasso

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