Dichiarazione mendace su requisito di concorso: nullità del contratto e decadenza dal “Pubblico Impiego”

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 2055 del 30 gennaio 2026

Un candidato risultato vincitore di una selezione per un incarico dirigenziale nella Polizia municipale ha chiesto al Giudice di accertare la costituzione del rapporto di lavoro oppure di dichiarare illegittima la decadenza/risoluzione disposta dall’Amministrazione, adottata dopo che era emersa la non veridicità dell’autocertificazione relativa a un requisito di ammissione previsto dal Bando (pregressa qualifica dirigenziale per almeno 4 anni). I Giudici di merito hanno ritenuto che la falsa dichiarazione incidesse su un requisito essenziale per l’accesso, con conseguente nullità “genetica” del contratto e legittimità del comportamento dell’Amministrazione che ha interrotto

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