“Definizione agevolata” ammessa quando la cartella è il primo atto con cui viene richiesta l’Imposta

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 5421 dell’11 marzo 2026

L’Amministrazione finanziaria ha effettuato un controllo automatizzato sulla Dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2009 presentata da una Società. Dal controllo è emerso che era stato utilizzato un credito d’imposta di circa Euro 597.000 proveniente dall’anno precedente, ritenuto però non spettante. Per questo motivo è stata emessa una cartella di pagamento per recuperare la maggiore imposta dovuta. Nel frattempo, la Società che aveva presentato la dichiarazione era stata incorporata in un’altra Società e la cartella è stata notificata a quest’ultima.

La Società ha impugnato la cartella davanti al Giudice tributario sostenendo che

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