Corte dei conti Sicilia, Delibera n. 38 del 10 marzo 2026
La controversia riguarda la corretta individuazione e valutazione delle entrate di dubbia e difficile esazione, cioè di quei crediti che, pur essendo iscritti in bilancio, presentano concrete difficoltà di riscossione e, proprio per questo, impongono all’ente un adeguato accantonamento al “Fondo crediti di dubbia esigibilità”, previsto dal Dlgs. n. 118/2011 e disciplinato dal Principio contabile applicato della contabilità finanziaria, allegato 4/2.
Il punto centrale non è soltanto tecnico-contabile, ma incide direttamente sulla veridicità del risultato di amministrazione e sulla tutela degli equilibri di bilancio, perché un accantonamento
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