Corte dei conti Emilia Romagna, Delibera n. 15 del 26 febbraio 2026
Nella Nota si esamina la richiesta di un Ente Locale che, dopo aver ricevuto una proposta spontanea di project financing (art. 193 del Dlgs. n. 36/2023), chiede se il diritto di prelazione del Promotore possa essere usato come strumento “prudente” per dare stabilità all’operazione e ridurre rischi finanziari e contenzioso, e se possa essere preferibile ad alternative come indennizzi o rimborsi pubblici delle spese di progettazione.
La Sezione chiarisce che nelle procedure di finanza di progetto non è più possibile fare affidamento sul diritto di prelazione del promotore
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.


