Consiglio di Stato, Sentenza n. 2547 del 26 marzo 2026
Il Giudice di appello ha confermato che il Comune non poteva dichiarare la decadenza dall’incarico dirigenziale sulla base di una propria autonoma rivalutazione di titoli di studio e titoli di servizio che non erano mai stati annullati dalle Autorità competenti, né da un Giudice. La vicenda nasce dal provvedimento con cui era stato fatto decadere un Dirigente della Polizia municipale, ritenendo che fosse stato assunto grazie a documenti viziati da invalidità insanabile. Il Comune sosteneva di poter controllare in ogni momento la validità concreta dei requisiti presentati per il concorso
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