Corte di Cassazione, Ordinanza n. 8407 del 3 aprile 2026
La questione controversa riguarda il trattamento dell’Irap applicata ai compensi professionali spettanti a un avvocato dirigente interno di un Ente Locale. Il lavoratore sosteneva che, a partire da un certo momento, l’Amministrazione avesse illegittimamente trattenuto a suo carico l’imposta, riducendo così le somme che gli spettavano a titolo di onorari. La Corte d’Appello gli aveva dato ragione, partendo da un principio corretto, l’Irap è un’imposta che grava sull’Amministrazione datrice di lavoro e non può essere scaricata sul dipendente, perché i compensi professionali dell’avvocatura interna hanno natura retributiva e devono quindi
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