Corte di Cassazione, Ordinanza n. 6109 del 17 marzo 2026
La vicenda riguarda un Segretario comunale che aveva impugnato la procedura di valutazione della performance svolta dal Comune per gli anni 2018 e 2019, sostenendo che il giudizio espresso nei suoi confronti fosse illegittimo perché arbitrario, non ancorato a criteri oggettivi e formulato dal Sindaco senza adeguate competenze tecniche per valutare le funzioni professionali proprie del segretario comunale. Il lavoratore chiedeva quindi il riconoscimento dell’indennità di risultato nella misura massima. Il Tribunale aveva respinto la domanda, mentre la Corte d’Appello aveva confermato nel merito questa decisione, affermando che il Giudice
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