Camussi (UniMib): “Psicologi fondamentali per educazione alle relazioni e benessere pubblico”

(Adnkronos) – “La campagna ‘Diritto a stare bene’ nasce come una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare dedicata alla costruzione di una rete di servizi psicologici pubblici gratuiti, accessibili e presenti nei luoghi della quotidianità delle persone. Il lavoro che abbiamo fatto con Coop si è particolarmente intersecato con il tema dell’educazione alle relazioni, rispetto alle quali Coop aveva già fatto un lavoro importante di ricerca, di cui anch’io sono stata parte rispetto ai desideri dei genitori, su chi potessero essere i professionisti e professioniste più adatte a fare questo e la risposta è stata che ad essere più adatti sono gli psicologi e le psicologhe”. A dirlo Elisabetta Camussi, psicologa sociale Università Milano Bicocca e componente del comitato scientifico della campagna ‘Diritto a stare bene’, alla presentazione della stessa campagna, oggi all’interno della Galleria Sordi di Roma per la tappa romana di Close the Gap, l’iniziativa organizzata da Coop dedicata all’educazione alle relazioni, al benessere e alla condivisione. Tra i partner della giornata anche la Fondazione Gino Cecchettin.  

“Da questa dimensione, in accordo con altre figure professionali e nel rapporto con i docenti all’interno dei percorsi scolastici, abbiamo trovato una possibilità di cooperazione importante, per cui l’iniziativa Close the Gap e il progetto ‘Dire, Fare e Amare’ di Coop hanno contribuito alla raccolta firme per il sostegno alla legge e stiamo continuando a ragionare insieme su quali siano le dimensioni scientifiche e applicative davvero utili affinché questo aspetto dell’educazione alle relazioni diventi sostanza nella vita delle persone”, conclude Camussi.