(Adnkronos) – Atmosfera distesa prima dell’avvio della sessione di lavoro mattutina al G7. Giorgia Meloni scherza con i colleghi leader e si concede una battuta che strappa sorrisi: “Consider me a fighter” – consideratemi una combattente. L’ironia della premier è una risposta al cancelliere tedesco Friedrich Merz, che aveva notato la sua scelta di stile: un tailleur con giacca e pantalone chiari, completato da una cravatta. Nei minuti di conversazione informale prima dell’inizio dei lavori, Meloni ha chiacchierato con gli altri capi di Stato anche di fumo e sigarette.
Intanto fonti italiane descrivono lo scambio di ieri tra Meloni e il presidente Usa Donald Trump come un incontro di chiarimento. Secondo le fonti, non si è trattato di un confronto caratterizzato da battute o toni informali.
L’incontro viene definito “utile” nel contesto del G7, dove le occasioni di contatto tra leader sono numerose. Al centro, l’interesse a ribadire il principio di unità dell’Occidente, ritenuto “necessario in questa fase di crisi”.
Il confronto non avrebbe riguardato un singolo punto specifico, ma sarebbe inserito in una serie di occasioni di interlocuzione che proseguiranno oggi e domani.
Non si sarebbero registrate tensioni particolari durante la cena dei leader sul tema dello Stretto di Hormuz, precisano le stesse fonti. La questione sarà affrontata nella colazione sul Medio Oriente, con la partecipazione di Egitto, Emirati Arabi Uniti e Qatar.
Da parte statunitense sono attese indicazioni più dettagliate sulla prima fase dell’intesa con l’Iran, mentre l’Italia intende ribadire il tema della libertà di navigazione.




