La Commissione Europea ha adottato la proposta di Decisione COM(2026) 281 final del 17 giugno 2026, da sottoporre in questi giorni all’approvazione del Consiglio UE, per la definitiva autorizzazione all’Italia alla proroga dello “split paymen” (meccanismo disciplinato in Italia dall’art. 17-ter del Dpr. n. 633/1972) fino al 30 giugno 2029.
La conferma è arrivata nei giorni scorsi nel corso del Question time in Commissione Finanze della Camera, in risposta alle Interrogazioni n. 5-05501 e n. 5-05506.
Ricordiamo che, con Decisione di esecuzione (UE) 2017/784, l’Italia era stata autorizzata ad applicare il meccanismo dello split payment fino al 30 giugno 2020 e che la misura era stata poi prorogata più volte, in ultimo fino al prossimo 30 giugno 2026.
Ricordiamo altresì che, a decorrere dal 1° luglio 2025, le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate a favore delle Società quotate in borsa sono state escluse dall’ambito di applicazione dello “split payment”.


