Corte dei conti Emilia Romagna, Delibera n. 30 del 10 aprile 2026
Nella casistica in questione, oggetto della controversia è la corretta ricostruzione dei rapporti di credito e debito tra Ente Locale e organismi partecipati. Secondo la Sezione, non si tratta di un adempimento meramente formale, ma di un passaggio essenziale per garantire la veridicità del rendiconto e l’attendibilità dei saldi di bilancio. Il Principio affermato è chiaro, le poste creditorie e debitorie reciproche devono essere rappresentate in modo simmetrico, coerente e asseverato nei bilanci dell’Ente e delle partecipate. Solo così è possibile evitare discordanze contabili, prevenire alterazioni del risultato
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