Le compagnie aeree possono trattare i dati sanitari dei passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta (Pmr) senza acquisirne il consenso quando ciò sia necessario per garantire la sicurezza del trasporto e l’assistenza durante il viaggio, secondo quanto previsto dalla Normativa di Settore.
Devono però assicurare il rispetto dei principi di trasparenza sul trattamento dei dati e limitarne la conservazione al periodo strettamente necessario al perseguimento di tali finalità. È quanto è ribadito dal Garante per la Protezione dei Dati personali che, a seguito del reclamo di una passeggera, ha sanzionato la compagnia aerea Emirates per 180.000 Euro.
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