Variante urbanistica per Struttura turistico-rurale: serve il parere regionale e non basta l’interesse imprenditoriale

Tar Lecce, Sentenza n. 834 del 3 giugno 2026

La vicenda riguarda una domanda presentata per trasformare alcuni fabbricati rurali in una Struttura turistico-ricettiva. Il Progetto richiedeva una variante urbanistica, perché l’area interessata non aveva già una destinazione compatibile con l’intervento proposto. Dopo un lungo procedimento, segnato da più conferenze di servizi, pareri negativi, ricorsi e precedenti Sentenze, l’amministrazione ha respinto la richiesta. Chi aveva presentato il progetto ha contestato il rigetto, sostenendo che il progetto fosse ormai già stato favorevolmente valutato in passato, che non fosse più necessario un nuovo esame secondo la disciplina sopravvenuta e che l’amministrazione non

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.

Seguici sui social:

Iscriviti e resta aggiornato