Corte di Cassazione, Sentenza n. 11479 del 28 aprile 2026
La Suprema Corte chiarisce che il gestore di servizi telefonici che utilizza, anche tramite accesso “virtuale”, una rete di proprietà altrui è tenuto al pagamento del Canone unico patrimoniale. La vicenda nasce dall’avviso di accertamento emesso da un Comune nei confronti di un Operatore telefonico per il pagamento del Cup dovuto per l’occupazione di suolo pubblico mediante cavi e condutture destinati alla fornitura di servizi di pubblica utilità.
In primo grado l’avviso era stato ritenuto legittimo; in appello, invece, il Tribunale aveva annullato la pretesa, sostenendo che l’operatore non fosse
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.


