Conferenza Unificata del 1° ottobre 2026: Intese su “Fondo Montagne”, Sistema “0-6” e assistenza agli studenti con disabilità

La Conferenza Unificata, riunitasi in seduta ordinaria il 1° ottobre 2026, ha esaminato una serie di Provvedimenti, raggiungendo Intese sul “Fondo per lo sviluppo delle Montagne italiane”, sul nuovo Piano di azione nazionale per il Sistema integrato di educazione e istruzione “0-6”, e sul riparto delle risorse per l’assistenza e l’autonomia e la comunicazione degli studenti con disabilità

Come si apprende dal Report pubblicato a margine della riunione sul sito istituzionale, la Conferenza Unificata, riunitasi in seduta ordinaria il 1° ottobre 2026 e presieduta dal Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, ha esaminato un articolato Ordine del giorno, raggiungendo, tra l’altro, Intese sul “Fondo per lo sviluppo delle Montagne italiane”, sul nuovo Piano di azione nazionale per il Sistema integrato di educazione e istruzione “0-6” e sul riparto delle risorse destinate all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità.

In apertura, la Conferenza ha sancito l’Accordo tra Governo, Regioni ed Enti Locali per l’adozione del nuovo modulo standardizzato relativo alla “Comunicazione di inizio attività per locazione breve/turistica” e per l’aggiornamento del Modulo concernente la “Comunicazione per l’esercizio di attività di commercio all’ingrosso”.

Tra i Provvedimenti di maggiore interesse per gli Enti territoriali figura l’Intesa sullo Schema di Decreto del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie relativo al “Fondo per lo sviluppo delle Montagne italiane”, con la definizione e il riparto delle risorse destinate agli interventi di competenza delle Regioni e degli Enti Locali per le annualità 2025 e 2026. È stata inoltre sancita l’Intesa sulla Proposta di “Piano nazionale d’azione” contro la tratta e il grave sfruttamento di esseri umani 2026-2028.

Via libera anche all’aggiornamento delle assegnazioni e dei termini relativi alle risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti già disciplinate dal Dm. n. 363/2021 e, sul fronte dell’istruzione, al Piano di azione nazionale per la promozione del Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai 6 anni per il quinquennio 2026-2030. La Conferenza ha poi raggiunto l’Intesa sul riparto del “Fondo per le mense scolastiche biologiche” per il 2026 e sulle Linee-guida per la valorizzazione dei pascoli e dei boschi montani. 

La Conferenza ha espresso inoltre Parere favorevole su diversi Provvedimenti, tra i quali lo Schema di Dpcm. relativo al riparto 2026 dei fondi per la tutela delle minoranze linguistiche storiche, il Decreto del Ministero dell’Interno sui “centri governativi” per l’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e l’aggiornamento dello schema di pubblicazione Anac relativo agli obblighi di trasparenza del Servizio sanitario nazionale.

Parere reso anche sul Disegno di legge in materia di sicurezza e prevenzione del disagio giovanile, sul Dpcm. per l’istituzione della Commissione centrale incaricata di predisporre le Linee-guida sull’accesso alla detenzione domiciliare, nonché sullo schema di Decreto legislativo di recepimento della Direttiva Ue n. 2024/2841 relativa alla Carta europea della disabilità e al contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità. La Conferenza si è pronunciata anche sul Dl. n. 154/2026, relativo alla continuità operativa degli impianti di interesse strategico nazionale, sull’istituzione del Tavolo permanente per i “Cammini d’Italia” e sull’istituzione del Parco nazionale di Portofino. 

Assistenza agli studenti con disabilità, Intesa sul riparto delle risorse

Particolare rilievo assume il punto aggiunto all’Ordine del giorno relativo allo schema di Decreto ministeriale sui criteri di riparto delle risorse del “Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità” destinate all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità per gli anni 2026 e 2027, nonché alle modalità di monitoraggio e al percorso verso il successivo raggiungimento del “Livello essenziale delle prestazioni” (“Lep”). Sul Provvedimento è stata sancita l’Intesa.

Secondo quanto comunicato dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, lo stanziamento complessivo destinato agli Assistenti all’autonomia e alla comunicazione passa da 200 a 288 milioni di Euro. Per la prima volta il riparto viene impostato su base triennale e, per il 2027, viene prevista una garanzia che assicura il mantenimento di almeno l’85% delle risorse assegnate nel 2026, anche in presenza di una riduzione del numero degli studenti con disabilità.

Il Provvedimento introduce inoltre, per la prima volta, un obiettivo di servizio per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, nell’ambito del percorso che dovrebbe condurre nel 2028 al passaggio ai “Lep”. Dal 2027, secondo quanto reso noto dal Ministero, il “Fondo” è destinato a confluire nel percorso di autonomia concordato con il Mef, attraverso il trasferimento diretto delle risorse alle Regioni, cui spetterà la gestione e la programmazione dei servizi nell’ambito delle rispettive competenze.

Sul punto, l’Anci ha espresso l’Intesa, richiamando tuttavia la necessità di assicurare tempi certi per l’assegnazione delle risorse e di rafforzarne progressivamente l’ammontare. Il Presidente del Consiglio nazionale dell’Associazione, Marco Fioravanti, ha valutato positivamente, in particolare, l’inclusione degli studenti delle Scuole paritarie nel criterio di riparto e la determinazione pluriennale del finanziamento per il triennio 2026-2028, sottolineando al tempo stesso il tema della sostenibilità finanziaria del Servizio per i Comuni.

Secondo i dati richiamati dall’Anci, nel 2025 la spesa sostenuta dai Comuni per il Servizio ha raggiunto 905 milioni di Euro, dei quali circa un terzo coperto dai trasferimenti statali e di alcune Regioni. L’Associazione ha quindi chiesto che il riparto delle risorse avvenga entro il primo trimestre dell’anno di riferimento e che il Servizio Asacom sia riconosciuto come obbligatorio, con un incremento dei fondi di almeno 140 milioni di Euro a partire dal 2027-2028, in attesa di una quantificazione più puntuale del fabbisogno attraverso il Registro nazionale.

Infine, nel corso della seduta sono state acquisite alcune designazioni relative alla Cabina di regia interistituzionale sulla violenza nei confronti delle donne e sulla violenza domestica, alla Commissione di valutazione e monitoraggio dei Progetti “Vita & Opportunità”, e al Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici.