Corte dei conti, Sezione giurisdizionale regionale per la Regione Sardegna, Sentenza n. 88/2026
di Angelo “Lucio” Cavallari
Fatto:
La Procura regionale per la Sardegna ha convenuto in giudizio un Vigile urbano di un Comune sardo, condannato per il reato di concussione, compiuto nel 2009, con condanna poi divenuta definitiva, poiché aveva abusato“del proprio ruolo per costringere una persona a rinunciare all’assegnazione di una casa popolare, al fine di consentirne l’attribuzione a una sua nipote”.
Secondo la Procura, il convenuto avrebbe tenuto una condotta dolosa, sancita dalla condanna per il reato di cui all’art. 317 del Codice penale[1]
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.


