Edilizia scolastica: pubblicate le Faq sull’Avviso per le verifiche di vulnerabilità sismica degli Edifici

Il Mim ha pubblicato 3 Faq relative all’Avviso pubblico finalizzato all’acquisizione di Manifestazioni di interesse per la formazione della graduatoria degli Edifici scolastici da sottoporre a verifica di vulnerabilità sismica nell’ambito del “Programma nazionale di prevenzione sismica”

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con Nota Prot. n. 79971 del 9 ottobre 2026, ha pubblicato 3 Faq relative all’Avviso pubblico Prot. n. 79378 del 6 ottobre 2026, finalizzato all’acquisizione di Manifestazioni di interesse per la formazione della graduatoria degli Edifici scolastici da sottoporre a verifica di vulnerabilità sismica nell’ambito del “Programma nazionale di prevenzione sismica”.

I chiarimenti, predisposti dalla Direzione generale per l’Edilizia scolastica, le Risorse e il supporto alle Istituzioni scolastiche, riguardano l’individuazione del Codice identificativo degli Edifici da candidare, le modalità di presentazione delle Candidature nel caso di immobili che ospitano più Istituzioni scolastiche, e la definizione delle Unità strutturali ai fini dell’attribuzione del punteggio.

Di seguito si riporta integralmente il testo delle Faq.

Quesito n. 1 – Quale Codice deve essere inserito nella Candidatura: il Codice edificio o il Codice meccanografico ?

Risposta: Il Codice obbligatorio da inserire ai fini della Candidatura è il Codice edificio censito nel Sistema nazionale dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica (Snaes/Ares), che identifica in modo univoco l’immobile fisico oggetto dell’intervento. Il Codice meccanografico invece individua esclusivamente la singola Istituzione scolastica. Ai sensi dell’art. 2, comma 3, dell’Avviso, ciascun edificio pubblico candidato deve essere identificato da un unico Codice edificio; di conseguenza, anche il dato relativo al numero di occupanti deve fare riferimento all’intero immobile identificato da tale Codice.

Quesito n. 2 – Come procedere alla Candidatura se un unico edificio ospita più Scuole con Codici meccanografici differenti ?

Risposta: La candidatura deve essere unica e riferita esclusivamente al singolo Codice edificio (Snaes/Ares) che identifica l’edificio pubblico candidato. Nel caso in cui un unico edificio ospiti diversi gradi di istruzione e/o servizi educativi con Codici meccanografici differenti, la Candidatura deve fare riferimento al Codice edificio, mentre risulta opzionale l’inserimento del Codice meccanografico dell’Istituto. Resta fermo che, ai fini della valutazione dell’esposizione, il numero di occupanti da dichiarare deve corrispondere al totale complessivo di tutti gli studenti, docenti e personale Ata mediamente presenti nell’intero edificio scolastico.

Quesito n. 3 – Definizione dell’Unità strutturale (Us) indipendente ovvero giuntata (art. 2, comma 3, dell’Avviso pubblico) e suo inserimento ai fini della Candidatura.

Risposta: Per la definizione di Unità strutturale (Us) si può fare riferimento a quanto previsto dalle vigenti norme tecniche per le costruzioni (Circolare n. 7/2019, § C8.7.1.1) o dalle indicazioni del Dipartimento della Protezione civile, dalle quali si riporta il seguente estratto di principio: l’unità strutturale è individuabile come la porzione di edificio o di aggregato caratterizzata da continuità da cielo a terra per il flusso dei carichi verticali e delimitata da giunti sismici, spazi aperti o pareti di separazione con corpi adiacenti. Ai fini della Candidatura, in caso di distinte unità strutturali (secondo la definizione sopra richiamata), si dovrà procedere inserendole singolarmente all’interno dell’unica candidatura riferita al codice edificio. Per ciascuna di esse, ai fini del punteggio, andranno indicati i relativi dati tecnici (volumetria, tipologia, epoca di progettazione), in conformità all’art., 4, comma 1, dell’Avviso. Nel caso in cui non sia possibile distinguere più unità strutturali (secondo la definizione sopra richiamata), ai fini del punteggio, si dovrà procedere inserendo l’anno di progettazione del nucleo meno recente.