di Riccardo Compagnino
C’è un punto che continua a rimanere sullo sfondo nel dibattito sulla rottamazione delle cartelle e, più in generale, sulle definizioni agevolate dei debiti tributari: prima delle convenienze finanziarie viene una questione di principio.
La discussione, anche in occasione della nuova rottamazione degli Enti territoriali, tende infatti a concentrarsi sulle modalità tecniche, sulle scadenze, sulle rate e sulla possibilità per Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni di aderire alla misura. La disciplina attuale consente agli Enti territoriali di estendere la definizione agevolata ai carichi affidati alla riscossione nel periodo 2000-2023, subordinandola a un apposito provvedimento dell’Ente.
Ma
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