Acquisti pubblici: in G.U. la definizione dei criteri di riparto del “Fondo per l’aggregazione degli acquisti di beni e servizi”

Pubblicato nella G.U. n. 230 del 3 ottobre 2026 il Decreto Mef 7 settembre 2026, recante i “Criteri di ripartizione delle risorse del Fondo per l’aggregazione degli acquisti di beni e servizi per l’anno 2026”. Il Provvedimento disciplina, per l’anno 2026, i requisiti di accesso e le modalità di ripartizione delle risorse del “Fondo” istituito dall’art. 9, comma 9, del Dl. n. 66/2014

È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2026, il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 7 settembre 2026, recante i “Criteri di ripartizione delle risorse del ‘Fondo per l’aggregazione degli acquisti di beni e servizi per l’anno 2026’”.

Il Provvedimento disciplina, per l’anno 2026, i requisiti di accesso e le modalità di ripartizione delle risorse del “Fondo” istituito dall’art. 9, comma 9, del Dl. n. 66/2014, destinato a finanziare le attività svolte dai soggetti aggregatori nell’ambito della razionalizzazione della spesa pubblica e della centralizzazione degli acquisti di beni e servizi.

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