Il Comune in dissesto può affidare il Servizio “Rifiuti” a una Società pubblica

Corte dei conti Abruzzo, Delibera n. 61 del 6 maggio 2026

Un Comune in difficoltà finanziaria doveva decidere come continuare a garantire il “Servizio di raccolta e gestione dei rifiuti”, perché il precedente contratto stava per scadere. Il Comune ha scelto di acquistare una piccola partecipazione in una Società interamente pubblica e di affidare direttamente a questa Società il servizio, senza fare una nuova gara. La Sezione spiega che anche un Comune in dissesto può organizzare e riorganizzare i servizi pubblici essenziali, purché rispetti i limiti finanziari imposti dalla situazione di dissesto e dimostri che la scelta è

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.

Seguici sui social:

Iscriviti e resta aggiornato