di Carolina Vallini
Corte di Cassazione, Ordinanza n. 21010 del 20 giugno 2026
La Tari è dovuta sui locali e sulle aree che sono predisposti all’uso, anche se l’attività viene svolta solo in alcuni periodi dell’anno. Per ottenere una riduzione della tassa non basta presentare comunicazioni di apertura, chiusura o variazione della superficie, occorre dimostrare concretamente che l’area tassata non era utilizzabile o che la superficie considerata dal Comune era errata. È questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione in una controversia riguardante un’attività di ristorazione e stabilimento balneare.
Il Comune aveva richiesto il pagamento della Tari per l’intero
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