Il 29 gennaio 2022, tramite la diffusione di un Comunicato, è stata annunciata la nascita del “Fondo per la Repubblica Digitale”, attraverso la firma di un Protocollo di Intesa tra Mitd, Mef e Acri, per implementare la Transizione digitale nel Paese. Saranno previsti 350 milioni in 3 anni per finanziare Progetti di “accompagnamento alla Transizione digitale”.
Il Protocollo d’Intesa definisce le modalità d’intervento del “Fondo per la Repubblica Digitale”, che ha l’obiettivo di accrescere le competenze digitali degli Italiani, sostenendo Progetti rivolti alla formazione e all’inclusione digitale.
Il “Fondo per la Repubblica digitale” opererà nel periodo 2022-2026, e selezionerà Progetti da finanziare tramite bandi a cui potranno partecipare soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro, e soggetti del “Terzo Settore”, da soli o in partenariato. Particolare attenzione verrà riservata alla valutazione d’impatto dei Progetti realizzati.
Il “Fondo”, istituito con l’art. 29 del Dl. 6 novembre 2021, n. 152, sarà alimentato dai versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria, per un importo complessivo previsto di circa 350 milioni. A fronte dei versamenti operati, alle Fondazioni verrà riconosciuto un credito d’imposta, pari al 65% per gli anni 2022 e 2023 e al 75% per gli anni 2024, 2025 e 2026.
La governance del “Fondo” prevede un Comitato di indirizzo strategico, composto da 6 Componenti, “designati pariteticamente dal Governo e da Acri”, a cui è attribuito il compito di definire le linee strategiche, le priorità d’azione, la verifica dei processi di selezione e di valutazione dei progetti, e un Comitato scientifico indipendente, a cui è affidato il compito di monitorare e valutare l’efficacia degli interventi finanziati una volta realizzati. Viene annunciato che entro 6 mesi verrà individuato un soggetto attuatore del “Fondo”, che si occuperà di tutte le attività operative, come “la redazione dei bandi, l’istruttoria delle proposte di Progetto, la loro selezione e approvazione, le attività di comunicazione”.
Il Comitato di indirizzo strategico sarà composto da: Daria Perrotta in qualità di Presidente, Michele Bugliesi, Luca de Angelis, Anna Gatti, Federico Giammusso, Francesco Profumo.
Le dichiarazioni dei protagonisti dell’Intesa, a partire dal Ministro Colao e dal Ministro Franco, hanno fatto tutti riferimento al “Pnrr”, i cui obiettivi di digitalizzazione rendono l’Italia a voler diventare uno dei Paesi di testa nell’Unione Europea già nel 2026, investendo risorse importanti in Infrastrutture digitali, come la connettività e il “cloud”.




