Il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle Finanze, ha diffuso sul proprio sito istituzionale il Dm. 29 febbraio 2016 relativo all’aggiornamento dei coefficienti dei fabbricati appartenenti al Gruppo catastale “D” per l’anno 2016.
Il Decreto, attualmente in attesa di pubblicazione in G.U., stabilisce che agli effetti dell’applicazione dell’Imposta municipale propria (Imu) e del Tributo per i servizi indivisibili (Tasi) dovuti per l’anno 2016, per la determinazione del valore dei fabbricati di cui all’art. 5, comma 3, del Dlgs. 30 dicembre 1992, n. 504, i coefficienti di aggiornamento sono stabiliti nelle seguenti misure:
– per l’anno 2016 = 1,01 per l’anno 2015 = 1,01 per l’anno 2014 = 1,01
– per l’anno 2013 = 1,02 per l’anno 2012 = 1,04 per l’anno 2011 = 1,07
– per l’anno 2010 = 1,09 per l’anno 2009 = 1,10 per l’anno 2008 = 1,14
– per l’anno 2007 = 1,18 per l’anno 2006 = 1,21 per l’anno 2005 = 1,25
– per l’anno 2004 = 1,32 per l’anno 2003 = 1,36 per l’anno 2002 = 1,41
– per l’anno 2001 = 1,44 per l’anno 2000 = 1,49 per l’anno 1999 = 1,51
– per l’anno 1998 = 1,54 per l’anno 1997 = 1,58 per l’anno 1996 = 1,63
– per l’anno 1995 = 1,67 per l’anno 1994 = 1,73 per l’anno 1993 = 1,76
– per l’anno 1992 = 1,78 per l’anno 1991 = 1,81 per l’anno 1990 = 1,90
– per l’anno 1989 = 1,99 per l’anno 1988 = 2,07 per l’anno 1987= 2,25
– per l’anno 1986 = 2,42 per l’anno 1985 = 2,59 per l’anno 1984 = 2,76
– per l’anno 1983 = 2,94 per l’anno 1982 e anni precedenti = 3,11.




