Demolizione opere abusive: in G.U. il Decreto per l’assegnazione dei contributi

Nella G.U. n. 33 del 9 febbraio 2022 è stato pubblicato il Decreto 29 dicembre 2021 del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili, per l’assegnazione di contributi ai Comuni per la realizzazione degli Interventi di demolizione delle opere abusive. 

Gli importi assegnati ai Comuni ammessi al contributo, per un totale complessivo pari ad Euro 1.168.663,74 ad integrazione delle risorse necessarie alla realizzazione degli Interventi di demolizione delle opere abusive, sono indicati nell’Elenco dell’Allegato “A al predetto Decreto.

Sono ammessi al contributo invece con riserva di integrazione documentale gli Interventi di demolizione delle opere abusive indicate nell’Elenco dell’Allegato “B, per un importo complessivo di Euro 1.154.267,74. Gli importi ammessi al contributo indicati nell’Elenco dell’Allegato “B” sono assegnati con“riserva di integrazione documentale ai Comuni ad integrazione delle risorse necessarie alla realizzazione degli Interventi di demolizione delle opere abusive ivi indicati”.

Il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili, con una Notizia pubblicata il 10 febbraio 2022 sul proprio sito istituzionale, ha inoltre informato che è stata istituita la “Banca dati nazionale sull’abusivismo edilizio”, in cui saranno raccolte e rese disponibili le informazioni sugli immobili e le opere realizzate in violazione di legge.

Con la Banca-dati – afferma il Ministro Giovannini – avremo finalmente a disposizione uno strumento informativo che ci consentirà di mettere a sistema le informazioni sulle opere abusive nel Paese e rafforzare le azioni di contrasto contro un fenomeno illegale che ha arrecato gravi danni alla vivibilità delle Città e all’Ambiente”. Nella prima fase la Banca-dati sarà alimentata con le informazioni sugli immobili e le opere abusive oggetto delle segnalazioni effettuate dai Comuni. Le successive estensioni avverranno con la collaborazione dei Ministeri dell’Interno, della Giustizia, della Transizione ecologica, della Cultura, dell’Economia e delle Finanze, dell’Agenzia delle entrate, delle Regioni e dei Comuni.

Le Amministrazioni e gli Enti competenti in materia di abusivismo saranno tenuti ad alimentare la Banca-dati, a condividere e trasmettere le informazioni sugli illeciti accertati e sui conseguenti provvedimenti emessi.