Ucraina-Russia, spettro guerra. Mosca: “Situazione tesa” – Ultime notizie, cosa succede

(Adnkronos) – L’attacco della Russia all’Ucraina appare imminente, dall’intelligence Usa arrivano news relative all’invasione e all’inizio della guerra. Da Washington, la disponibilità del presidente Joe Biden ad incontrare Vladimir Putin se Mosca non avvierà l’invasione. Le ultime notizie sulla crisi: 

ORE 11.03 – “Estremamente tesa”. Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha descritto la situazione annunciando la convocazione per oggi da parte del presidente russo Vladimir Putin di una riunione straordinaria del Consiglio di sicurezza russo sulla crisi ucraina. “Per ora non vediamo segnali di allentamento delle tensioni”, ha affermato secondo le dichiarazioni riportate dall’agenzia Interfax. 

ORE 10.51 – E’ previsto per oggi un nuovo colloquio tra il capo della diplomazia francese, Jean-Yves Le Drian, e il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. “A Bruxelles dove riferirò ai 27 dei nostri recenti scambi con la Russia, l’Ucraina e gli Usa – ha scritto Le Drian su Twitter – Stamani solidarietà dei 27 al nostro collega ucraino, Dmytro Kuleba. Questo pomeriggio parlerò con il collega russo Lavrov”. 

ORE 10.22 – Il presidente russo Vladimir Putin ha convocato per oggi una riunione ”straordinaria” del Consiglio di sicurezza russo. Lo ha annunciato il Cremlino in una nota. 

ORE 9.56 – E’ ”prematuro” parlare di un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e l’omologo americano Joe Biden. Lo afferma il Cremlino in una nota, spiegando che ”non ci sono piani concreti” per un vertice tra i due leader sulla crisi ucraina. 

ORE 9.36 – “Dobbiamo mostrare unità e risolutezza di fronte alle minacce di invasione dell’Ucraina” da parte della Russia. “Non dobbiamo lasciar dubbi sul fatto che siamo pronti a rispondere con le sanzioni più devastanti mai viste, se la Russia sceglierà la via della violenza”. Lo sottolinea il ministro degli Esteri della Danimarca, Jeppe Kofod, a margine del Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. “Esortiamo la Russia a scegliere la via della diplomazia, della pace e del negoziato”, conclude. 

ORE 9.29 – Il segretario di Stato Usa Antony Blinken “questa notte mi ha informato” del possibile vertice tra Joe Biden e Vladimir Putin sulla crisi ucraina. “Crediamo che valga la pena di tentare ogni sforzo: Blinken mi ha assicurato che nessuna decisione verrà presa alle spalle dell’Ucraina”. Lo dice il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, a margine del Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. 

ORE 9.25 – Le milizie di Donetsk denunciano la morte di due persone che sarebbero rimaste uccise a seguito di colpi sparati dall’esercito ucraino contro le loro postazioni nell’est del Paese. La milizia popolare dell’autoproclamata repubblica popolare di Donetsk ha fatto sapere della morte di un combattente e del ferimento di altri tre a causa “dell’aggressione ucraina”. Secondo le notizie, sarebbe morto in un attacco con colpi di mortaio anche un minatore in attesa di un bus. 

ORE 9.23 – Dall’Unione Europea “ci aspettiamo decisioni. Ci sono molte decisioni che l’Ue può prendere ora, per mandare un messaggio alla Russia: non solo segnali politici, ma atti politici”, come “imporre alcune sanzioni. Crediamo che ci siano buone e legittime ragioni per imporre alcune delle sanzioni ora”. Lo sottolinea il ministro degli Esteri dell’Ucraina Dmytro Kuleba, prima di partecipare al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. 

ORE 9.18 – La Russia sta conducendo un gioco ”irresponsabile” con la vita delle persone dell’Ucraina dell’est. Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock, che ha chiesto a Mosca di tornare al tavolo dei negoziati. E’ la Russia che ha creato questa ”crisi” e deve quindi aiutare a risolverla, ha aggiunto al suo arrivo a Bruxelles. 

ORE 9.02 – L’autoproclamata Repubblica popolare del Luhansk (Lpr) ha denunciato la morte di due civili a causa di bombardamenti dell’esercito ucraino nelle città di Znamenka, Prishib e Lozovoe nella regione del Donbass. In una nota viene inoltre riferito di numerosi feriti. 

ORE 8.42 – “I summit a livello di ministri o di leader, in qualsiasi formato, qualunque modalità che consenta di parlarsi, di sedersi a un tavolo e di tentare di evitare una guerra, servono tantissimo. Sosterremo qualsiasi cosa che possa fare delle conversazioni diplomatiche il modo per trovare una soluzione alla crisi”. Lo dice l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell, a Bruxelles a margine del Consiglio Affari Esteri, a proposito di un possibile vertice tra Joe Biden e Vladimir Putin sulla crisi ucraina.  

ORE 8.34 – La Repubblica popolare di Donetsk, nella regione del Donbass, ha denunciato l’uccisione di un suo militare a causa del bombardamento condotto dalle forze ucraine. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Tass. Le autorità del Donetsk hanno poi riferito di aver subito diversi attacchi dalle forze ucraine a Petrivske, Staromykhailivka e Zaichenko. 

ORE 8.08 – Il governo di Mosca ha detto di aver evacuato 61mila profughi del Donbass in Russia. Lo ha detto in conferenza stampa il ministro russo per le Emergenze Alexander Chupriyan, spiegando che a essere evacuati sono stati donne, bambini e anziani. 

La Russia, ha aggiunto Chupriyan, ha intenzione di evacuare altri 500mila cittadini dal Donbass nei prossimi giorni. 

ORE 7.56 – La Russia sarebbe disponibile a partecipare a una riunione del Gruppo di Contatto se l’Ucraina e il Donbass decidono di convocarlo. E’ quanto scrive l’agenzia di stampa Ria Novosti citando una propria fonte. La partecipazione della Russia deriverebbe dal fatto che ”le funzioni dell’intermediario lo prevedono”, aggiunge la fonte. 

ORE 7.42 – Sono state compiute 66 violazioni del cessate il fuoco nelle ultime 24 ore. Lo hanno affermato i miliziani della Repubblica popolare di Luhansk accusando i militari ucraini nella regione del Donbass. Lo ha detto il portavoce della milizia Ivan Filiponenko sostenendo che ”i militari ucraini hanno bombardato 24 postazioni nella Repubblica usando armi proibite dagli Accordi di Minsk”. 

ORE 7.29 – La Russia ha creato ”un elenco di ucraini da uccidere o di mandare nei campi”. Un elenco che sarebbe pronto a rispettare nel caso in cui le forze russe dovessero invadere l’Ucraina. Lo scrive il Washington Post citando una lettera inviata dagli Stati Uniti al responsabile delle Nazioni Unite per i diritti umani Michelle Bachelet. La lettera non è datata e cita la condotta della Russia in alcune parti dell’Ucraina che occupa e dove verrebbero già verrebbero condotti “uccisioni mirate, rapimenti/sparizioni forzate, detenzioni ingiuste e l’uso della tortura”. 

Il documento è firmato dall’ambasciatore statunitense alle Nazioni Unite, Sheba Crocker, e avverte che un’invasione russa dell’Ucraina creerebbe una “catastrofe dei diritti umani”. Si parla anche dell’uso, da parte delle forze russe, di “misure letali per disperdere proteste pacifiche o per contrastare esercitazioni pacifiche di percepita resistenza da parte delle popolazioni civili”. 

ORE 7.17 – Le forze armate russe intensificano i preparativi al confine con l’Ucraina. Le attività militari della Russia sono documentate da immagini satellitari raccolte domenica dall’americana Maxar Technologies. In particolare, le immagini documentano in territorio il dispiegamento di mezzi e reparti a nordovest di Belgorod e nell’area di Soloti e Valuyki, a circa 35 km dal confine. 

ORE 6.22 – Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha accettato “in linea di principio” di incontrare il presidente russo Vladimir Putin se la Russia non invaderà l’Ucraina. E’ il quadro delineato da Cnn e Washington Post dopo la mediazione del presidente francese Emmanuel Macron. L’incontro tra Biden e Putin verrebbe definito nel corso della settimana, dopo il summit tra il segretario di Stato americano Antony Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, in programma il 24 febbraio.