Fisco, centrodestra da Draghi: “Con accordo non serve fiducia”

(Adnkronos) – “Noi vogliamo che il governo continui il proprio lavoro in un momento così difficile per l’Italia e per il mondo, siamo a lavoro e ci auguriamo che lavoro si possa concludere positivamente. Ripeto il messaggio che abbiamo dato è che non si possono aumentare le tasse agli italiani”, le parole del coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, lasciando Palazzo Chigi dopo il vertice con il premier Mario Draghi. “Se si trova un accordo non serve la fiducia” sul testo della delega fiscale, puntualizza poi il coordinatore di Fi, rispondendo alle domande dei cronisti . “I tecnici si sederanno al tavolo – ribadisce – per scrivere dei testi da sottoporre al governo e al centrodestra di governo per trovare una soluzione. Stiamo lavorando”. 

“Abbiamo trovato un’ampia disponibilità da parte di Draghi a risolvere i problemi”, ha poi detto Matteo Salvini incontrando i giornalisti al temine del vertice. Per il leghista quello di Palazzo Chigi “è stato un incontro positivo, distensivo – assicura – nelle prossime ore si lavorerà per risolvere i problemi”- “L’importante è che ci sia la certezza che nessuno paghi un euro in più – conclude -. Dopo Pasqua si chiarisce definitivamente che non ci saranno nuove tasse”. 

“L’incontro tra Matteo Salvini, Antonio Tajani, i capigruppo di Lega e Forza Italia e gli altri rappresentanti del centrodestra di governo con il presidente del consiglio Mario Draghi, il ministro dell’Economia Daniele Franco e altri rappresentanti dell’esecutivo si è svolto in un clima costruttivo e di grande collaborazione”. E’ quanto trapela da fonti di Lega e Fi.  

I rappresentanti del centrodestra di governo “auspicano che la legge delega sul fisco possa essere approvata in tempi brevi, ma si opporranno ad interventi legislativi che possano aprire la strada a un possibile aumento delle tasse sulla casa e sui risparmi”, ribadiscono dal Carroccio e dal partito azzurro.  

“Con questo stesso spirito, i tecnici dei partiti e del governo lavoreranno, già a partire dalle prossime ore, per modificare il testo e individuare una soluzione condivisa, che garantisca i cittadini e assicuri al governo la possibilità di affrontare le emergenze del Paese”, si fa sapere. 

“Nessuna volontà di rottura” sul fisco da parte del centrodestra di governo. Questo quanto assicurato già questa mattina al termine della riunione prima del vertice a Palazzo Chigi, con Salvini a ribadire la “determinazione a difendere casa e risparmi”, rendevano noto fonti della Lega. “Nessuna volontà di rottura, come ha ripetuto agli alleati, ma massima disponibilità a trovare una soluzione”, si sottolineava. 

Oltre a Salvini, tra i presenti al vertice presso gli uffici di San Luigi dei Francesi, il coordinatore di Fi Antonio Tajani, i capigruppo dei due schieramenti e Maurizio Lupi. Con loro anche il ministro per lo sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti.