Opere abusive: pubblicato il riparto dei contributi ai Comuni per le demolizioni

Sulla G.U. n. 100 del 30 aprile 2022 è stato pubblicato un Comunicato del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, dove il “Dipartimento per le Opere pubbliche, le Politiche abitative e urbane, le Infrastrutture idriche e le Risorse umane e strumentali – Direzione generale per l’Edilizia statale, le Politiche abitative, la Riqualificazione urbana e gli Interventi speciali”, ha reso noto che, a decorrere dalle ore 12:00 del 2 maggio 2022 e fino alle ore 12:00 del 2 giugno 2022, i Comuni possono presentare Domanda di accesso al “Fondo per la demolizione delle Opere abusive” in riferimento all’art. 1, comma 26 della Legge n. 205/2017. 

Le risorse stanziate per le operazioni di demolizione ammontano complessivamente ad Euro 11 milioni per il 2022. Come previsto dal Decreto interministeriale n. 254/2020, che disciplina i criteri per la loro ripartizione, i contributi riguardano Interventi ancora da eseguire e sono concessi a copertura del 50% dei costi di rimozione o di demolizione delle opere o degli immobili realizzati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire e per i quali sia stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione. I Comuni possono presentare l’istanza attraverso la compilazione del modulo online che sarà disponibile alla pagina web https://fondodemolizioni.mit.gov.it/.

Sono incluse le spese tecniche e amministrative, nonché quelle connesse alla rimozione, trasferimento e smaltimento dei rifiuti derivanti dalle demolizioni. 

Ai sensi del Decreto interministeriale n. 254/2020, in caso di insufficienza di risorse, l’ordine cronologico di presentazione delle Istanze è rilevante ai fini dell’ammissione al finanziamento. 

Terminata la campagna, all’esito dell’Istruttoria delle Domande pervenute, il Ministro firmerà il Decreto di assegnazione dei fondi ai Comuni beneficiari.