Tari: riconosciuta la natura di credito privilegiato in pendenza di procedura concorsuale

Nella Sentenza n. 12275 del 14 giugno 2016, la Corte di Cassazione afferma che il tributo Tari dovuto dal fallito a favore dell’Ente Locale o di una sua Società partecipata è un credito privilegiato del Comune.

Nello specifico, i Giudici di legittimità hanno preliminarmente rilevato che la Tia è un prelievo di carattere tributario. In virtù della sua natura di entrata pubblica costituente “Tassa di scopo”, essa mira a fronteggiare una spesa di carattere generale ripartendone l’onere sulle categorie che potenzialmente possono usufruire del “Servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani”, anche se manca un

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