E’ stato emanato dal Viminale, di concerto con il Mef, il Decreto che approva la certificazione attraverso la quale i Comuni possono richiedere i contributi per l’estinzione anticipata, totale o parziale, di mutui e prestiti obbligazionari effettuate nell’anno 2016.
Il testo del Dm., emanato in applicazione dell’art. 9-ter del Dl. n. 113/16, come modificato dalla Legge di conversione n. 160/16 (c.d. “Decreto Enti Locali”), è stato diffuso il 14 ottobre 2016 sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno-Direzione centrale della Finanza locale.
I Modelli “A” e “B”, allegati al Decreto, sono mere rappresentazioni grafiche della certificazione, che può essere compilata e trasmessa esclusivamente attraverso il canale telematico messo a disposizione sul sito della Direzione centrale.
Nello specifico, il primo di questi Modelli contiene dati provvisori sugli indennizzi correlati alle estinzioni anticipate dei mutui o dei prestiti obbligazionari. Deve essere sottoscritto, mediante apposizione di firma digitale, dal Sindaco e dal Responsabile del Servizio “Finanziario”, e la finestra di tempo per trasmetterlo va dal 10 al 31 ottobre 2016.
Il Modello “B” deve invece essere sottoscritto (sempre mediante apposizione di firma digitale) dal Responsabile del Servizio “Finanziario” e dal Segretario comunale, e poi inviato tra il 1° e il 28 febbraio 2017, con l’obiettivo di comunicare il dato effettivo degli indennizzi sostenuti. Il termine ha natura perentoria ed il mancato invio dello stesso implica la revoca dei contributi assegnati in via presuntiva.
Laddove il Fondo apposito non fosse sufficiente a soddisfare le istanze di tutti i Comuni, gli importi sarebbero rideterminati proporzionalmente tra i richiedenti.
Gli Enti possono rettificare il dato già trasmesso accedendo alla Sezione “Richiesta di dati agli Enti”-“Richieste aperte” dello stesso applicativo della Direzione centrale della Finanza locale, a patto che non sia già stato superato il termine fissato per l’invio della certificazione.




