Con un Comunicato congiunto diramato l’11 novembre 2016, l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia per l’Italia digitale (Agid), hanno reso noto che il formato “FatturaPA”, impiegato per la creazione e trasmissione delle fatture elettroniche verso le Pubbliche Amministrazioni, è stato adeguato per permettere anche la fatturazione elettronica tra privati.
Le nuove specifiche tecniche del formato “FatturaPA” sono state aggiornate e pubblicate sul sito www.fatturapa.gov.it.
Il nuovo formato – le cui specifiche tecniche sono state aggiornate e pubblicate sul sito www.fatturapa.gov.it – sarà utilizzato, sia per la fatturazione elettronica verso la P.A., che per la fatturazione elettronica tra privati, secondo un unico tracciato Xml.
Ricordiamo infatti che, con Dlgs. 5 agosto 2015, n. 127 è stato disposto che, a partire dal 1° luglio 2016, l’Agenzia delle Entrate avrebbe messo a disposizione dei soggetti passivi Iva un servizio gratuito di generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche e che, dal 1° gennaio 2017, il “Sistema di interscambio”, di cui all’art. 1, commi 211 e 212, della Legge n. 244/07, consentirà ai soggetti interessati di optare, a partire dalla medesima data, per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati di tutte le fatture, emesse e ricevute, e delle relative variazioni.
“Le Pubbliche Amministrazioni e i loro fornitori, oltre a tutti i soggetti che intendono utilizzare il ‘Sistema di interscambio’ per la fatturazione tra privati – si legge in chiusura del Comunicato – dovranno quindi configurare i propri sistemi informatici per utilizzare, a partire dal prossimo 1° gennaio, esclusivamente il nuovo tracciato Xml ed il relativo schema Xsd per tutte le trasmissioni di fatturazione”.




