Nella Sentenza n. 5026 del 29 novembre 2016 del Consiglio di Stato, i Giudici si esprimono sul corretto esercizio della revoca nelle procedure di aggiudicazione di appalti pubblici. In primis, in via generale, i Giudici premettono che, mentre la revoca resta impraticabile dopo la stipula del contratto d’appalto, dovendo utilizzarsi in quella fase il diverso strumento del recesso prima del perfezionamento del documento contrattuale, al contrario, l’aggiudicazione è pacificamente revocabile.
Riconosciuta la revocabilità dell’aggiudicazione, i Giudici precisano che la regolazione della funzione considerata (l’amministrazione di procedure di aggiudicazione di appalti pubblici) impone di definire le condizioni del valido esercizio
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