Durc: non permesse regolarizzazioni della posizione previdenziale postume alla gara d’appalto

Nella Sentenza n. 4801 del 18 novembre 2016 del Consiglio di Stato, i Giudici chiariscono che non sono consentite regolarizzazioni postume in sede di gara della posizione previdenziale, dovendo l’impresa essere in regola con l’assolvimento degli obblighi previdenziali ed assistenziali fin dalla presentazione dell’offerta e conservare tale stato per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante, restando dunque irrilevante un eventuale adempimento tardivo dell’obbligazione contributiva.

In sostanza, non si può subordinare il carattere definitivo della violazione previdenziale (che, ai sensi dell’art. 38,del Dlgs. n. 163/06, rappresenta un elemento ostativo alla partecipazione alle gare

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