Imposta di bollo sui contratti di concessione attiva: essendo documenti cartacei si può eventualmente utilizzare il bollo virtuale?

Il quesito:

Imposta di bollo sui contratti di concessione attiva: essendo documenti cartacei si può eventualmente utilizzare il bollo virtuale ?

 

La risposta dei ns. esperti:

Con riferimento al quesito in oggetto, riteniamo che anche i contratti di concessione attiva rientrino nell’ambito applicativo dell’art. 2, Tariffa, Allegato “A”, Parte I, Dpr. n. 642/72, che prevede l’assolvimento dell’Imposta di bollo fin dall’origine per le “scritture private contenenti convezioni o dichiarazioni anche unilaterali con le quali si creano, si modificano, si estinguono, si accertano o si documentano rapporti giuridici di ogni specie, descrizione, constatazioni e inventari destinati a far prova la le parti che li hanno sottoscritti”.

Per tali tipologie di contratti si può procedere all’assolvimento all’Imposta di bollo mediante intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate (con rilascio di apposito contrassegno) o con modalità virtuale prevista dall’art. 15, Dpr. n. 642/72 di cui sopra.

In caso di assolvimento in modo virtuale, il codice da utilizzare per i contratti in oggetto ai fini della predisposizione del Modello di Dichiarazione Imposta di bollo virtuale da presentare entro il 31 gennaio dell’anno successivo è il numero “10”.

di Alessio Malucchi e Giuseppe Vanni