Regione Siciliana: rinviato per il 2022 il ripiano del disavanzo ordinario esercizio 2018

È stato pubblicato sulla G.U. del 7 luglio 2022, n. 157, il Dlgs. 9 giugno 2022, n. 87, recante “Modifiche all’art. 7 Dlgs. 27 dicembre 2019, n. 158 e s.m.i.”, concernente norme di attuazione dello Statuto della Regione Siciliana in materia di armonizzazione dei sistemi contabili, dei conti giudiziali e dei controlli, come deliberato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente, a seguito dell’Accordo siglato tra il Governo e la Regione Siciliana in materia di finanza pubblica lo scorso 16 dicembre 2021 e, in seguito alle Determinazioni della Commissione  paritetica  prevista dall’art. 43 dello Statuto della Regione  Siciliana,  espresse  nella Riunione dell’11 febbraio 2022.

In particolare, secondo con l’art. 1, del Decreto in commento, è disposta l’integrazione del citato art. 7 del Dlgs. 27 dicembre 2019, n. 158, con l’inserimento del comma 2-bis, secondo il quale, metà della quota di competenza dell’anno 2022 pari a Euro 211 milioni, e relativa al disavanzo determinato in sede di rendiconto 2018, è rinviata al secondo esercizio successivo a quello di conclusione del “Piano di risanamento” originariamente programmato.

Tale rinvio è subordinato al rispetto, da parte della Regione Siciliana, dell’Accordo sottoscritto in data 14 gennaio 2021 per il ripiano decennale del disavanzo. In caso di mancato rispetto degli impegni ivi assunti, la quota di ripiano 2022 oggetto del presente rinvio dovrà essere interamente applicata al primo esercizio del bilancio di previsione in corso di gestione in aggiunta delle quote ordinarie del recupero del disavanzo.