Contratti di concessione: è corretto stampare e archiviare in forma cartacea dati nativi digitali come le visure camerali?

Il testo del quesito:

Mi occupo della stipula dei contratti di concessione per il mio Ente. Ad oggi stipulo contratti in forma cartacea con firma olografa che registro ancora manualmente all’Ufficio del Registro. Al momento tutto ciò che viene archiviato è un documento che in parte è nativo cartaceo e in parte nativo digitale, essendo necessario produrre a corredo del contratto di concessione, anche altra documentazione comprovante i requisiti della ditta aggiudicataria (come visure camerali o certificati antimafia). Tutto ciò viene stampato e conservato in forma cartacea. Vorrei sapere se tale procedura è corretta, essendo

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