Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, con il Comunicato 19 luglio 2017, ha reso noto il testo del Decreto 17 luglio 2017 che fissa, in applicazione dell’art. 1, comma 723, lett. a), della Legge n. 208/2015, le sanzioni per i Comuni non rispettosi del “Pareggio di bilancio 2016”.
Nell’Elenco allegato è indicata la sanzione fissata per ciascun Comune, che è pari alla differenza fra l’obiettivo assegnato e il saldo tra le entrate e le spese finali valide ai fini del saldo di finanza pubblica.
La sanzione comporta la riduzione delle risorse spettanti per l’anno 2017 a titolo di “Fondo di solidarietà comunale”.
I 9 Comuni che per i quali non è stato possibile trattenere a monte l’interno importo dovuto dovranno versare la somma residua, tramite la locale Sezione di Tesoreria provinciale dello Stato, all’entrata del bilancio dello Stato, capo X, capitolo 3509, articolo 2, entro il 31 dicembre 2017.
In caso di mancato versamento al bilancio dello Stato della predetta somma residua, il recupero sarà operato secondo le procedure previste dall’art. 1, commi 128 e 129, della Legge n. 228/2012.
Complessivamente sono stati 30 gli Enti Locali che non hanno rispettato il “Pareggio di bilancio” lo scorso anno. Le sanzioni ammontano ad un totale di 5.507.000 Euro. Il grosso delle sanzioni (Euro 4.334.372,33) è già stato trattenuto dal Viminale. La somma residua ammonta pertanto a Euro 1.172.627,67.




