“Via libera” del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca al riparto, tra le Regioni, di 26,4 milioni di Euro per l’adeguamento sismico degli edifici scolastici. A rendere nota l’avvenuta firma del Decreto “ad hoc” da parte della Ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, è stata la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione per il coordinamento e l’impulso nell’attuazione degli interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica, con il Comunicato 21 luglio 2017.
I 26.404.232 Euro messi sul tavolo dal Provvedimento si vanno a sommare alle altre risorse stanziate annualmente per l’edilizia scolastica e, in particolare, per l’antisismica. Complessivamente, la Regione che si aggiudica l’ammontare più alto delle risorse a disposizione, per un tale di 4.517.764,10 Euro, è la Campania. Seguono Sicilia (Euro 3.952.713,53), Lazio (Euro 2.806.769,86) e Calabria (Euro 2.273.404,38).
I criteri di riparto applicati sono quelli fissati dal Dpcm. 12 ottobre 2015. I fondi, gestiti in raccordo con la Protezione civile, potranno essere spesi per interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici di proprietà pubblica situati in zone sismiche e per la costruzione di nuovi edifici scolastici ove la realizzazione ex novo dovesse risultare preferibile alla messa in sicurezza di quelli già esistenti.




