“Non convince la previsione di un utilizzo dei segretari comunali inclusi nella fascia C come dirigenti responsabili dell’attuazione dell’indirizzo politico e del coordinamento dell’azione amministrativa anche presso Comuni di minori dimensioni, attualmente privi di figure dirigenziali”. Così Raffaele Squitieri, Presidente della Corte dei conti, è intervenuto oggi in merito al delicato tema della revisione della figura dei Segretari comunali, durante l’Audizione tenutasi presso la Commissione Affari costituzionali del Senato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul Ddl. delega sulla riforma della Pubblica Amministrazione (AS 1577).
La relazione relativa all’intervento del Presidente è stata pubblicata ieri sul sito internet istituzionale della Corte dei conti.
Secondo Squitieri la norma non garantisce risparmi in quanto “fa salvi i limiti derivanti dal contenimento della spesa di personale, ma entro tale ambito potrebbero comunque verificarsi esorbitanze di spesa, a fronte del conferimento di funzioni di scarsa utilità per enti di dimensioni particolarmente ridotte”.




