Anac: forte aumento di procedure ristrette e affidamenti nei Contratti pubblici

Con una Notizia 9 agosto 2022, Anac informa che è stato pubblicato il “Rapporto sul mercato dei Contratti pubblici” relativo al terzo quadrimestre del 2021, redatto sulla base dei dati contenuti nella “Banca-dati nazionale dei Contratti pubblici” dell’Autorità.

Il Rapporto evidenzia un significativo incremento per le procedure ristrette nei Settori ordinari (+503,6%) e degli affidamenti diretti nei Settori speciali come Gas, Energia termica, Elettricità, Acqua, Trasporti, Servizi postali, sfruttamento di area geografica (+359,2%).

Rispetto al quadrimestre dell’anno precedente si registra una leggerissima diminuzione delle procedure in termini di importi, mentre in termini di numerosità un leggero aumento del 6,8%. In particolare, il Rapporto evidenzia “un decremento del valore complessivo dei lavori del 21,9% ed un aumento del valore complessivo per i servizi del 21,4%, mentre il valore complessivo delle forniture rimane pressoché invariato”. 

Da quanto riportato dalla comunicazione di Anac, l’analisi comparata per procedura di scelta del contraente mostra un significativo incremento, in termini di importo, “per le procedure ristrette nei Settori ordinari (+503,6%) dovuto in particolare ad appalti esperiti nell’ambito di Centrali di committenza compreso il Settore Sanità, nonché un aumento delle procedure negoziate previa pubblicazione del Bando (+146,9%) e degli affidamenti diretti (+359,2%) nel Settore speciale”. 

Il terzo quadrimestre del 2021 è caratterizzato, rispetto al quadrimestre precedente, da un aumento, a livello di importo, delle forniture di circa il 33% ed un aumento dei lavori di circa 24%. L’aumento delle forniture è dovuto principalmente da un aumento in termini di Bandi esperiti dalle Centrali di committenza compreso l’ambito sanitario. Allo stesso modo, l’aumento dei lavori è dipeso in gran parte da un aumento sempre in termini di Bandi esperiti nel Settore “Servizi di interesse generale”.