Nell’Ordinanza n. 16822 del 7 luglio 2017 della Corte di Cassazione, un Comune notificava ad una Società 5 avvisi di accertamento relativi ad Ici per gli anni dal 2002 al 2006 relativamente a fabbricati di sua proprietà censiti al Catasto edilizio urbano alla Categoria “D/8”.
I Giudici di legittimità rilevano che l’art. 1, comma 2, del Dlgs. n. 504/92, prevede che il “presupposto dell’imposta dell’Ici è il possesso di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni agricoli, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è
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