Cassazione: nessuno scorrimento della graduatoria precedente se l’Ente pubblico ha già bandito un nuovo concorso

Nell’Ordinanza n. 742 del 15 gennaio 2018 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità statuiscono che lo scorrimento della vecchia graduatoria, quando è già stata bandita una nuova selezione, è illegittimo.

Nello specifico, la Suprema Corte chiarisce che, ove la domanda di riconoscimento del diritto allo scorrimento della graduatoria sia consequenziale alla negazione degli effetti del provvedimento di indizione di una nuova procedura concorsuale, la contestazione investe l’esercizio del potere dell’Amministrazione, a cui corrisponde una situazione di interesse legittimo, la cui tutela spetta al Giudice amministrativo ai sensi dell’art. 63, comma 4, del Dlgs. n. 165/01. Secondo i Giudici di legittimità, un diritto soggettivo all’assunzione mediante scorrimento della graduatoria è configurabile solo qualora l’Amministrazione abbia deciso di coprire i posti vacanti avvalendosi della graduatoria ancora efficace e la contestazione abbia ad oggetto le modalità di attuazione dello “scorrimento” della graduatoria del concorso espletato. Pertanto, non possono essere assunti nuovi Dirigenti tramite lo scorrimento della graduatoria precedente se l’Ente pubblico ha già bandito un nuovo concorso.