Anac: non è obbligatorio per le Stazioni appaltanti tenere conto delle consultazioni preliminari di mercato

Con un Focus del 5 ottobre 2022, Anac informa che non c’è obbligo per le Stazioni appaltanti di tenere conto delle consultazioni preliminari di mercato.

È quanto ha stabilito Anac in una Delibera (Parere di precontenzioso n. 417 del 14 settembre 2022) in risposta ad un’Azienda sanitaria emiliana. 

Secondo l’Autorità, in una gara d’appalto le consultazioni preliminari di mercato rappresentano una “pre-fase” della procedura di gara, concepita con caratteri di spiccata informalità. La documentazione tecnica fornita dagli Operatori economici può essere utilizzata dalla Stazione appaltante come apporto informativo ai fini di predisporre la documentazione di gara. 

Pertanto, la Stazione appaltante non ha l’obbligo di valutare tutta la documentazione acquisita dagli Operatori e di redigere formale processo verbale, diversamente da quanto è tenuta ad effettuare in fase di gara per la valutazione delle offerte tecniche ed economiche. Non sussiste neanche l’obbligo di motivare l’utilizzo o il mancato utilizzo delle informazioni acquisite.