Proventi sanzioni “Codice della Strada”: possibilità di finanziare il trattamento economico accessorio del personale coinvolto nei controlli

Nella Delibera n. 30 del 7 febbraio 2018 della Corte dei conti Liguria, un Sindaco ha chiesto un parere avente ad oggetto la corretta applicazione dell’art. 208, comma 5-bis, del Dlgs. n. 285/92, relativo alle possibili destinazioni dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del “Codice della Strada”.

La Sezione afferma che i proventi derivanti da sanzioni per violazioni del “Codice della Strada”, destinati a finanziare il trattamento economico accessorio del personale coinvolto in Progetti di potenziamento dei Servizi di controllo finalizzati alla Sicurezza urbana ed alla Sicurezza stradale, con particolare riferimento al potenziamento dei Servizi notturni, non possono essere esclusi dal computo rilevante ai fini del rispetto del tetto di spesa per i fondi della contrattazione integrativa decentrata, fissato dal Legislatore nazionale da ultimo con l’art. 23, comma 2, del Dlgs. n. 75/17.