“Decreto Milleproroghe”: in G.U. la Legge di conversione, Anci annuncia lo “stop” del dialogo con il Governo

E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 220 del 21 settembre 2018 la Legge n. 108 del 21 settembre 2018, di conversione del Dl. n. 91 del 25 luglio 2018, rubricato “Proroga di termini previsti da disposizione legislative” (c.d. “Decreto Milleproroghe”). 

La norma ha subito numerose e rilevanti modifiche che hanno diviso e agitato gli animi, sia in Parlamento che fuori. Basti pensare che sul terreno del “Bando Periferie” di cui al Dpcm. 25 maggio 2016, si è consumato uno scontro tale da portare il Presidente dell’Anci, Antonio Decaro, ad annunciare lo stop delle relazioni istituzionale con il Governo.

Ricordiamo che la disposizione contrastata dai Primi cittadini è quella che sposta al 2020 l’efficacia delle Convenzioni sottoscritte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con 96 Sindaci di Capoluoghi (87) e Città metropolitane (9), per un investimento complessivo di 1 miliardo e 600 milioni di Euro.

Nel corso di un incontro tenutosi l’11 settembre 2018 a Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si era impegnato a ripristinare in 3 anni i fondi per i Progetti “già in fase avanzata”, usando lo strumento del “primo Decreto utile”.

Con Nota 20 settembre 2018, l’Associazione ha però informato che la propria Delegazione Anci, composta dal Presidente Antonio Decaro e dai Vice-Presidenti, Filippo Nogarin e Roberto Pella, ha abbandonato i lavori della Conferenza unificata, annunciando l’interruzione delle le relazioni istituzionali con il Governo. La ragione addotta è stata appunto quella del non aver trovato riscontro all’impegno assunto dal Premier nel corso dell’incontro citato. “Torneremo a quei tavoli – si legge nel Comunicato – solo quando il percorso per restituire ai Sindaci il miliardo e seicento milioni sottratti, si vorrà avviare davvero. Durante l’incontro con il Presidente Conte, era stato fissato un percorso in 2 fasi. Prevedeva l’Intesa in Unificata per sanare la presunta incostituzionalità di una norma che finanziava per 800 milioni di Euro il Bando ‘Periferie’ – ha riepilogato il Presidente Decaro – quindi l’istruttoria di un iter per inserire nel primo Decreto utile le risorse e fissare le procedure per riallocare i fondi. Oggi in Unificata era stata messa all’Ordine del giorno l’intesa, un primo passo; ma il Governo, sollevando un problema di natura tecnica, risolvibile, secondo noi, se solo ce ne fosse stata la volontà politica, l’ha tolta”.

Questo il nodo che ha portato allo stop delle relazioni che si ripercuoterà, non soltanto sul tavolo della Conferenza unificata, ma anche su quello della Conferenza Stato-Città.