Ripartizione del “Fondo per l’aggregazione degli acquisti di beni e servizi”: pubblicato il Decreto Mef per l’anno 2022

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 17 novembre 2022 è stato pubblicato il Decreto 11 ottobre 2022 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, recante i “Criteri di ripartizione delle risorse del ‘Fondo per l’aggregazione degli acquisti di beni e servizi, per l’anno 2022’”.

In particolare, il Decreto stabilisce per l’anno 2022 i requisiti di accesso e le modalità di ripartizione delle risorse del “Fondo per l’aggregazione degli acquisti di beni e servizi” di cui all’art. 9, comma 9, del Dl. n. 66 del 24 aprile 2014. Vi avranno accesso, nell’anno 2022, i Soggetti aggregatori iscritti nell’Elenco istituito ai sensi dell’art. 9, comma 1, del predetto Decreto, che soddisfano i requisiti di cui all’art. 2 (“Requisiti di accesso al Fondo per l’anno 2022”).

Per accedere al “Fondo”, il Soggetto aggregatore deve inviare, all’indirizzo di Posta elettronica certificata soggettiaggregatori@pec.mef.gov.it, entro il 31 gennaio 2023, un’Istanza firmata digitalmente, conforme ai Modelli che saranno pubblicati all’interno dell’apposita Sezione “Soggetti aggregatori” del Portale www.acquistinretepa.it

Il Dipartimento dell’Amministrazione generale, del Personale e dei Servizi, provvederà alla verifica dei requisiti e dei dati pervenuti.

Al termine dell’Istruttoria, Dipartimento dell’Amministrazione generale, del Personale e dei Servizi adotta la Determinazione finale di ripartizione del “Fondo”, con l’indicazione dei soggetti aggregatori che vi hanno accesso e la relativa quota assegnata. L’Allegato “A” del Decreto riporta le percentuali di ripartizione del “Fondo” per il calcolo della quota-requisito e il coefficiente regionale di ponderazione. L’Allegato “B” invece riporta gli ulteriori elementi per il calcolo delle quote di ripartizione del “Fondo” specifici per l’anno 2022.