Limiti alla corresponsione dei Diritti di rogito al Segretario generale

Nella Delibera n. 332 del 6 dicembre 2018 della Corte dei conti Lombardia, un Comune ha chiesto se sia possibile corrispondere i Diritti di rogito al Segretario generale in servizio presso l’Ente in presenza di un Dirigente a tempo determinato fuori dotazione organica ex art. 110, comma 2, del Tuel. La Sezione osserva che l’art. 10, comma 2-bis, del Dl. n. 90/2014, convertito con modificazioni dalla Legge n. 114/2014, stabilisce che “negli Enti Locali privi di dipendenti con qualifica dirigenziale, e comunque a tutti i Segretari comunali che non hanno qualifica dirigenziale, una quota del provento annuale spettante al Comune ai sensi dell’art. 30, comma 2, della Legge n. 734/73, come sostituito dal comma 2 del presente articolo, per gli atti di cui ai numeri 1, 2, 3, 4 e 5 della Tabella D allegata alla Legge n. 604/1962, e successive modificazioni, è attribuita al Segretario comunale rogante, in misura non superiore a un quinto dello stipendio in godimento”. L’applicazione concreta della norma ha generato incertezze interpretative, tanto che su di essa si è da ultimo pronunciata la Sezione delle Autonomie con Delibera n. 18/2018, che ha statuito, “alla luce della previsione di cui all’art. 10, comma 2-bis, del Dl. n. 90/2014, convertito con modificazioni dalla Legge n. 114/2014, i Diritti di rogito, nei limiti stabiliti dalla legge, competono ai Segretari comunali di fascia C, nonché ai Segretari comunali appartenenti alle Fasce professionali ‘A’ e ‘B’, qualora esercitino le loro funzioni presso Enti nei quali siano assenti figure dirigenziali”. Il dipendente assunto fuori dotazione organica con contratto a tempo determinato, ai sensi dell’art. 110, comma 2 del Dlgs. n. 267/2000, è, come indicato dall’Ente, un Dirigente, e da ciò le dovute conseguenze in punto di valutazione della sussistenza o meno delle condizioni che consentono, ai sensi dell’art. 10, comma 2-bis, del Dl. n. 90/2014, così come interpretato dalla Sezione delle Autonomie con Delibera n. 18/2018, la corresponsione dei Diritti di rogito.