Tarsu: la determinazione delle aliquote delle tariffe è di competenza della Giunta

Nell’Ordinanza n. 938 del 16 gennaio 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità rilevano che, in tema di Tarsu, nella vigenza dell’art. 32, comma 2, lett. g), della Legge n. 142/1990, la concreta determinazione delle aliquote delle tariffe per la fruizione di beni e servizi, con diversificazione tra esercizi alberghieri e locali adibiti a uso abitazione, è di competenza della Giunta e non del Consiglio comunale, poiché il riferimento letterale alla “disciplina generale delle tariffe” contenuto nella disposizione, contrapposto alle parole “istituzione e ordinamento” adoperato per i Tributi, rimanda alla mera individuazione dei criteri economici sulla base dei quali si dovrà procedere alla loro determinazione.

Inoltre, i provvedimenti in materia di tariffe non sono espressione della potestà impositiva dell’Ente ma sono funzionali all’individuazione del corrispettivo del servizio da erogare, muovendosi così in un’ottica di diretta correlazione economica tra soggetto erogante ed utenza, estranea alla materia tributaria.